Marco, classe ’79, è un saltuario e dilettante blogger di orientamento incerto, solitamente controcorrente (quantomeno rispetto alla classe dirigente attuale e ad una buona fetta di altre persone)
La sua principale occupazione, oltre quella di sopravvivere a questo mondo, è l’informatica: è analista-sviluppatore software dal 1999, si occupa di project management, sviluppo portali web, analisi e integrazioni software gestionali.
E’ laureato con lode presso l’Università degli Studi di Parma in Studi Filosofici e ha una Laurea Specialistica (sempre con lode) in Filosofia, indirizzo Politico-Sociologico con tesi in Sociologia Politica sulla critica paretiana al socialismo
Collabora da circa 3 anni con lo Studio Fulvi – Architettura Sostenibile (www.francescofulvi.it) in qualità di esperto informatico, ricerca e sviluppo nuove tecnologie e project management.
Collabora saltuariamente con alcune scuole superiori del territorio parmense tenendo lezioni di interculturalità
Dal 2010 collabora con il DAPT (Dipartimento di Architettura e Pianificazione Territoriale) dell’Università di Bologna partecipando ad analisi di riqualificazioni di aree urbane e metropolitane (con contributi di analisi sociologica). Ha tenuto una lezione di Sociologia Urbana nel corso ARCA3 nell’anno accademico 2011/2012. Sempre con il DAPT partecipa e promuove il progetto “Architetture in Viaggio” (www.movingarchitectures.org), che ha lo scopo di promuovere lo studio dell’architettura unita all’interscambio e alla collaborazione delle università europee.
La sua passione per i viaggi lo porta a uscire un pò dall’Italia. In particolare, oltre a viaggetti qua e là per l’Europa, ha iniziato da qualche anno a mettere il naso fuori dal Vecchio Continente:
- nel 2008 ha effettuato il suo primo viaggio da solo in Sud America (nel sud del Brasile), apprezzando il primo impatto con la cultura latina d’oltreoceano
- nel 2008/09 ha fatto un Giro del Mondo in solitaria (Round the World), ovvero una circumnavigazione del globo da est verso ovest, viaggiando per 350 giorni con uno zaino in spalla, visitando 3 continenti (Sud America, Oceania, Asia) e 14 diversi paesi
- nel 2010/11 ha viaggiato per 5 mesi (sempre partendo in solitaria, seppur con qualche gradita visita di amici) in Centro e Nord America, con le stesse modalità
- nel 2012 ha passato circa 2 mesi tra India e Nepal
I viaggi effettuati sono sempre a basso costo, con mezzi prevalentemente di terra (ad esclusione dei voli intercontinentali e di pochi sporadici voli interni) e con lo spirito avventuriero della scoperta.
Come risultato dei suoi viaggi ha prodotto 2 libri fotografici: The Day the World Went Away (sul giro del mondo) e American Beauty (sul viaggio americano).
…oltre a tutto ciò al momento ha in cantiere sempre cose nuove…